Piemonte


L’azienda Terre del Creario rinasce nel 2000 con la volontà di ripristinare l’attività vitivinicola portata avanti fin dagli anni’20 dai nostri nonni e abbandonata a cavallo degli anni settanta per la mancanza di prospettive umane ed economiche nella coltivazione della vite nella zona dell’Alto Canavese. Su queste colline i nostri avi coltivavano le vigne con impegno, con difficoltà e preoccupazioni, ma con tanta semplicità e rispetto per la terra.


Le caratteristiche del terreno e la giusta esposizione al sole, rendono i nostri vigneti, in Regione Castiglia, nella frazione doglianese di Pianezzo adatti alla produzione di vini rossi importanti, dalla grande struttura e generosi di corpo e di bianchi fragranti, freschi e raffinati. Il vino nasce in vigna e le cure e attenzioni prodigate al vigneto sono tante, sin dall’inerbimento che non è solo elemento estetico. Non si usano diserbanti di sintesi e la reintegrazione della sostanza organica è in gran parte affidata al sovescio: (fave, piselli, orzo, mais) che riporta al suolo quanto asportato.


L’Azienda Vinicola Valle Erro nasce nei primi anni ‘60 per iniziativa di Lorenzo Malfatti che, nato e cresciuto nella piccola e modesta azienda agricola dei genitori, seppe ampliare e trasformare l’attività con una vita dedicata al lavoro, conquistando negli anni sempre maggiori consensi da parte del consumatore. L’Azienda Vinicola Valle Erro è oggi condotta dai figli di Lorenzo, i fratelli Marco e Roberto Malfatti, che si impegnano con amore e professionalità a continuare l’opera dei genitori, unendo all’esperienza acquisita nel corso degli anni, l’entusiasmo giovanile.


Produciamo vini capaci di emozionare, raccontando la loro origine di fatica e piacere, di duro lavoro ma di propensione alla condivisione. Quel sogno, oggi per noi è un’avvincente esplorazione di ciò che, anno dopo anno, i nostri vigneti sanno offrire. Ma è anche la sfida che ci poniamo verso i nuovi interlocutori che apprezzano i nostri vini in ogni angolo del mondo. Perché, ne siamo sicuri, oltre alle viti ci piace coltivare la meraviglia, il sorriso vero e puro che la bellezza del nostro lavoro può regalare.


Quattro generazioni dedite alla coltivazione della vite. La nostra storia iniza così, da semplici vitocoltori, negli ultimi anni abbiamo deciso di intraprendere una nuova strada vinificare le nostre uve. La nostra azienda coltiva vigneti di Nebbiolo da Barolo, Nebbiolo Langhe e di Nas-cetta del comune di Novello. I vini sono prodotti tutti da uve coltivate da noi.


Proprio a Vezza d’Alba, nel cuore del Roero, dove le colline si protendono più maestose verso il sole, si trovano le cantine dell’azienda che storicamente privilegia le varietà tradizionali della zona: Arneis, Barbera, Dolcetto e Nebbiolo che maturano e si affinano nei locali della cantina. Tradizione ed innovazione; storia e tecnologia caratterizzano la sua produzione nel pieno rispetto della natura e dell’uomo. L’utilizzo delle più moderne tecnologie in cantina e la cura con cui vengono eseguite tutte le fasi del processo produttivo, dalla maturazione delle uve all’affinamento delle migliori partite di vino, garantiscono ai vini un elevato standard qualitativo e permettono di offrire ai consumatori ed agli appassionati una scelta completa dei migliori vini del Piemonte.


Ruggero e Orsetta sono sposati da oltre trent’anni e la passione per il vino, così come l’amore per le colline monferrine, li ha sempre accomunati. Nel 2012, dopo una lunga ricerca, scoprono la collina di Sant’Anna, le sue vigne e la cascina sul bricco: nasce così Sant’Anna dei Bricchetti e il sogno diventa realtà. Il primo passo è stato il recupero del corpo vitato intorno alla Cascina del Culunel, composto da 5 ettari di cui uno reimpiantato nel 2013. Fin dalla prima vendemmia la scelta è stata quella di lavorare nel rispetto dell’identità vinicola del territorio: Barbera e Moscato sono alla base dei sette vini proposti oggi da Sant’Anna dei Bricchetti e prodotti unicamente con uve di proprietà vendemmiate a mano. Ad affiancare Ruggero e Orsetta in questa avventura i figli Giulia e Giacomo, l’agronomo Piero Roseo e gli enologi Giuliano Noè e Claudio Dacasto, grandi conoscitori di quella identità monferrina che è anima e cuore della filosofia aziendale.